Jaguar ha annunciato oggi un'alleanza strategica con Williams F1 per lo sviluppo della supercar ibrida C-X75 che sarà consegnata a partire dal 2013. La JV, che non prevede in questa fase nessun accordo di partecipazione finanziaria del Gruppo Tata (che controlla Jaguar e Land Rover) riguarderà inizialmente solo una cooperazione a livello tecnologico. Williams F1 fornirà, oltre all'esperienza nello sviluppo di vetture da competizione nei settori dell'aerodinamica, dei processi di fabbricazione dei compositi di carbonio e dei sistemi ibridi, anche la base per il motore a combustione interna che sarà uno degli elementi di propulsione della C-X75.
"La nostra nuova collaborazione con Jaguar Land Rover - ha detto Sir Frank Williams, presidente della Williams F1 - ci offre un'interessante opportunità di lavorare con uno dei marchi più famosi e iconici del mondo dei motori. Questo progetto ci permetterà di combinare la nostra esperienza tecnica per creare qualcosa di veramente eccezionale". Williams svilupperà tra l'altro per Jaguar una versione "stradale" del 4 cilindri biturbo a iniezione diretta di benzina di 1.5 litri della futura Formula Uno, in quanto dal 2013 e per sei stagioni, questa sarà l'architettura ufficiale dei motori delle monoposto di Formula Uno. "Le dimensioni compatte di questo propulsore permetteranno di montarlo in una posizione molto bassa - ha spiegato Bob Joyce, direttore engineering di Jaguar Land Rover - in modo da ottenere una distribuzione ottimale dei pesi e di mantenere la linea molto filante del cofano della concept car originaria".
Grazie a questa unità termica (sulla cui potenza non si hanno indicazioni), che servirà per la trazione e per ricaricare le batterie della sezione elettrica, la futura supercar Jaguar C-X75 potrà accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e raggiungere una velocità massima di 320 km/h. In modalità 100% elettrica la nuova Jaguar - che rispetto alla concept car presentata allo scorso Salone di Parigi ha "perso" le due miniturbine a gas, rimpiazzandole con il 4 cilindri di origine Williams - potrà percorrere fino a 50 km mentre nel ciclo combinato, sfruttando tutti i sistemi di propulsione, non emetterà più di 99 g/km di CO2. "Il pubblico si aspetta che Jaguar sia un marchio fortemente innovatore - ha detto Adrian Hallmark, direttore del brand Jaguar - e nessun modello più della C-X75 può rappresentare l'eccellenza nell' innovazione tecnologica del nostro marchio".
Per la produzione della versione omologata per l'uso stradale verranno creati in Gran Bretagna un centinaio di nuovi posti di lavoro. Nel piano di Jaguar, la C-X75 verrà costruita in soli 250 esemplari, di cui 50 verranno impiegati per le competizioni.
Il prezzo, tasse locali escluse, partirà da 700mila sterline, qualcosa come 780mila euro, una cifra "importante" anche se permetterà di viaggiare veloci come una Bugatti Veyron inquinando come una Toyota Prius.
Grazie a questa unità termica (sulla cui potenza non si hanno indicazioni), che servirà per la trazione e per ricaricare le batterie della sezione elettrica, la futura supercar Jaguar C-X75 potrà accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e raggiungere una velocità massima di 320 km/h. In modalità 100% elettrica la nuova Jaguar - che rispetto alla concept car presentata allo scorso Salone di Parigi ha "perso" le due miniturbine a gas, rimpiazzandole con il 4 cilindri di origine Williams - potrà percorrere fino a 50 km mentre nel ciclo combinato, sfruttando tutti i sistemi di propulsione, non emetterà più di 99 g/km di CO2. "Il pubblico si aspetta che Jaguar sia un marchio fortemente innovatore - ha detto Adrian Hallmark, direttore del brand Jaguar - e nessun modello più della C-X75 può rappresentare l'eccellenza nell' innovazione tecnologica del nostro marchio".
Per la produzione della versione omologata per l'uso stradale verranno creati in Gran Bretagna un centinaio di nuovi posti di lavoro. Nel piano di Jaguar, la C-X75 verrà costruita in soli 250 esemplari, di cui 50 verranno impiegati per le competizioni.
Il prezzo, tasse locali escluse, partirà da 700mila sterline, qualcosa come 780mila euro, una cifra "importante" anche se permetterà di viaggiare veloci come una Bugatti Veyron inquinando come una Toyota Prius.

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