Compleanno multiplo oggi per Ford che festeggia il milionesimo esemplare dell'attuale Fiesta prodotto dagli impianti di Colonia, a soli 33 mesi dall'inizio della produzione, ed i 35 anni dalla nascita della prima Fiesta, che ad oggi conta oltre sei milioni di vetture prodotte. Altra ricorrenza sono gli 80 anni dalla prima Ford prodotta in Germania, la celebre Model A, uscita delle catene di montaggio esattamente il 4 maggio 1931. La Fiesta e' prodotta per l'Europa a Colonia dal 2008 e a Valencia, in Spagna, dal 2009. La vettura e' esportata in 71 paesi: oltre a Italia, Inghilterra, Germania, Francia, principali mercati di riferimento, la Fiesta viene venduta anche in luoghi più remoti, come Mozambico, Marocco, Brunei e Tahiti.
Ford produce la Fiesta anche in Cina (Nanjing), Thailandia (Rayong) per i mercati locali, e in Messico (Cuautitlán) per USA e Canada. Nel mondo sono stati venduti oltre 1.350.000 esemplari dell'attuale Fiesta e i dati Jato (società globale di ricerca e statistica nel settore auto) confermano che con 102.859 Ford Fiesta, in Europa è la vettura più venduta del segmento, e la seconda più venduta in assoluto (dati di Marzo 2011 e del primo quarto del 2011).

"Siamo soddisfatti del successo che la Fiesta continua a ottenere, non solo perché è la nostra vettura più venduta in Europa, ma anche perché viene prodotta e venduta in tutto il mondo con ottimi risultati", ha affermato Roelant de Waard, vicepresidente Marketing e Vendite di Ford Europa. L'impianto di produzione Fiesta di Colonia è stato giudicato il migliore in una rosa di 52 stabilimenti europei e nel 2006 ha ricevuto l'Automotive Lean Production Award, un ambito riconoscimento internazionale. LO stabilimento tedesco è il principale centro di produzione per la Fiesta e la Fusion, ed ha una capacita' fino a 1.770 vetture al giorno, per un totale di circa 400 mila vetture all'anno. A Colonia sono impiegati oltre 17 mila lavoratori (oltre 4 mila contemporaneamente per ogni turno) provenienti da più di 50 nazioni. Produrre una Fiesta richiede solo tredici ore, ben cinque in meno rispetto a dieci anni fa, grazie ai continui investimenti (oltre 100 milioni di euro nel solo 2010) e i miglioramenti all'impianto di produzione. 

0 commenti